venerdì, 22 agosto 2008

Capo 23

Colpita da insolita inerzia mi crogiolo nel più dolce dei non far niente. L'estate volge nella sua parte più alta e i giorni trascorrono da soli, senza  che io debba fare alcun chè per modificarne il profilo.

Vorrei avere una fine da dedicare alla mia storia, ma temo di averne perso il senso  lungo la strada e non di meno, non me ne dispiace. La verità è che non mi va di chiudere nulla in questo momento.

Le mie vacanze sono già finite e non si profilano novità all'orizzonte. Mi piacerebbe cambiare qualcosa: il lavoro, magari la mia vita, forse il colore alle pareti.

Intanto mi sono cresciuti i capelli e ho perso qualche chilo. Potreste non riconoscermi affatto se mi incontrate. Oppure potreste tornare qui, dove io abito.

Perchè è  proprio qui dove abito, in questa casa solida e squadrata, che sfida  le intemperie da molti anni e si affaccia sulla spiaggia, che è successo quello che ha cambiato la mia vita, distruggendo quello che era stata fino a quel giorno e scaraventando quello che ne rimaneva nella più incredibile avventura che mi potesse capitare e che forse non mi sarebbe capitata mai se io non avessi deciso di non partire con il resto della mia famiglia per tornare a casa ...
CRONOTACHIGRAFO alle 20:30 in: caduta libera
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