domenica, 15 febbraio 2009

castagne

Ho accumulato  gli anni
come castagne,
raccolte sotto l'albero
della vita,
strette nella mano
gelosa,
custodite in una tasca
oscura.

Ne ho raccolte a decine,
lucide e
bombate
o guaste,
 piccole e dure.

Annate
buone e cattive,
come le castagne.

E  fuori il riccio,
sempre
con le spine acute,
che bucano
le dita.
CRONOTACHIGRAFO alle 20:52 in: poesia
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Commenti
#1    05 Marzo 2009 - 21:21
 
La vita questo è, una continua raccolta di castagne.
Un continuo frugare nel sottobosco degli anni; uno scostare di foglie; un cercare provviste per l'inverno, quando lo scoppiettare delle braci e l'odore delle caldarroste ci ripagherà delle fatiche fatte. "Ahi...!" diremo quando un riccio ci pungerà e lo malediremo. Ma il prossimo anno, stanne certa, saremo ancora a frugare nel sottobosco, a scostare foglie e a cercare ricci che ancora una volta ci pungeranno.
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#2    06 Marzo 2009 - 15:41
 
...filosofo :-)
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#3    06 Marzo 2009 - 23:03
 
Si, filosofo, ma soprattutto mi piacciono le castagne. :-)
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